Valerio ScanuMi manchi tu

Mi manca il tempo che volevo avere,
mi manca la luce che dovevo seguire,
mi mancano le penne con le quali scrivere,
le paure che volevo distruggere,
le parole che volevo imparare,
la chitarra che dovevo accordare,
però di più mi manchi tu.

Mi manca il mobile della cucina,
la porta rotta della cantina,
mi manca il fiore sulla finestra
che con un po' di vento faceva festa
e l'espressione che dovevo fare
per non farti preoccupare,
però di più mi manchi tu.

Se io potessi
starti vicino fino all'ultimo respiro,
guardare avanti senza perdere mai il filo
ed azzerarmi.
Sacrificarsi
per una cosa che ha il sapore di domani,
non ha importanza
se non sei più come prima
per ricominciare.

Mi manca la sveglia alle sette e mezza,
i compiti in classe, mangiare in fretta,
mi manca il classon del vicino di casa,
le giocate a calcio dentro la caserma,
mi manca la fine di una barzelletta
e l'emozione di una sigaretta,
però di più mi manchi tu.

Mi manca il vento,
mi manca il mare,
la sabbia bagnata che si deve asciugare,
mi manca lo sguardo
di chi non sa ancora cosa significa amare,
il diario dove scrivevo tutto,
mi manca tutto,
però di più mi manchi tu.

Se io potessi
starti vicino fino all'ultimo respiro,
guardare avanti senza perdere mai il filo
ed azzerarmi.
Sacrificarsi
per una cosa che ha il sapore di domani,
non ha importanza
se non sei più come prima
per ricominciare.
Sacrificarsi
per una cosa che ha il sapore di domani,
non ha importanza
se non sei più come prima
per ricominciare.